Tag: Strade e ferrovie

Variante alla S.P. n. 4 “Galliera” dalla Via Colombo alla S.P. n. 3 “Trasversale di Pianura”

Per fluidificare il traffico della S.P. 4 Galliera, nel tratto di attraversamento degli abitati di Castelmaggiore e Funo di Argelato, la Città Metropolitana di Bologna ha appaltato i lavori di realizzazione di una variante ‘extraurbana’ che, sviluppandosi in direzione nord-sud, ad ovest dei centri abitati, consenta al traffico della S.P. 3 “Trasversale di Pianura”, di raccordarsi con la rete viaria a nord di Bologna, con evidenti vantaggi sia per l’utenza, sia per i residenti delle aree urbane.

La nuova arteria, che si sviluppa per circa 5.4 km, con una carreggiata standard da 10.60 m, presenta, lungo il tracciato uno svincolo a rotatoria e 4 svincoli a livelli sfalsati. Le opere d’arte principali sono costituite da 5 ponti a travi accostate in c.a.p., oltre a 5 sottopassi scatolari che danno continuità alla rete viaria locale.

I lavori, per un importo di circa 13.000.000 di euro, sono stati eseguiti dalla ditta BARALDINI S.P.A, per conto della quale è stata svolta sia la progettazione di dettaglio stradale e strutturale, sia l’elaborazione di alcune proposte di variante migliorative, sia la direzione tecnica del cantiere.

PRESTAZIONE SVOLTA

Progettazione costruttiva di dettaglio, progettazione di varianti migliorative, e direzione tecnica di cantiere.

Bretella di interconnessione tra la Stazione AV di Bologna e la linea Bologna – Venezia

Nell’ambito delle opere di penetrazione urbana della Linea ferroviaria AV/AC del Nodo di Bologna è stata prevista la realizzazione di una bretella di interconnessione tra la nuova Stazione AV e la linea storica Bologna–Padova.

La realizzazione delle opere (Lotto 13-ter) è stata affidata all’ATI tra Consorzio Stabile Modenese (mandataria) e SIFEL S.p.A. (mandante).

L’intervento si sviluppa per circa 4.6 km, dall’uscita dalla galleria AV/AC BO-MI, fino all’innesto con la Linea Storica Bologna-Padova, ripercorrendo in parte il tracciato di un ramo dismesso della linea di Cintura. Esso prevede la realizzazione ex novo (o il completamento) della sede ferroviaria, dell’armamento, della trazione elettrica e delle opere civili di sede. É prevista inoltre la realizzazione di alcuni fabbricati tecnologici e dei relativi piazzali.

I lavori hanno riguardato, in sintesi:

  • Realizzazione/completamento della sede ferroviaria, in rilevato ed in trincea.
  • Realizzazione di opere civili di linea, e accessorie tra cui:
  • Costruzione e varo del ponte sull’autostrada A14 con campata centrale di luce pari a 75 m
  • Realizzazione o prolungamento di 5 sottovia
  • Realizzazione di 2 fabbricati tecnologici
  • Realizzazione di due gallerie artificiali a spinta
  • Realizzazione di nuove Barriere Antirumore, muri di sostegno,
  • Realizzazione di 3 vasche di laminazione e opere idrauliche connesse
  • Realizzazione di 2 nuove viabilità con sviluppo complessivo di 1500 m circa.
  • Lavori all’armamento ferroviario per la realizzazione del doppio binario, lungo tutto il tracciato
  • Elettrificazione completa per tratte di entrambi i binari
  • Realizzazione di opere impiantistiche

PRESTAZIONE SVOLTA

Direzione Tecnica di Commessa, consistente nel coordinamento e supervisione di tutte le attività dell’ATI appaltatrice, la gestione dei rapporti con la Committenza RFI, con la Direzione Lavori Italferr e con Enti e soggetti terzi coinvolti, il controllo delle attività affidate in subappalto, la gestione tecnica e amministrativa del contratto.

Realizzazione di una rotatoria a Sala Bolognese

La Strada Provinciale n. 3 “Trasversale di Pianura”, costruita circa 50 anni fa, ha determinato un taglio netto in direzione est-ovest tra l’abitato di Padulle, a nord e gli abitati di Sala Bolognese e Osteria Nuova, a sud, con forte disagio specie per l’utenza ‘debole’ rappresentata da pedoni e ciclisti che si muovono in direzione nord-sud lungo la Via Gramsci.
Il progressivo aumento del traffico veicolare sulla “Trasversale di Pianura” ha progressivamente aggravato la situazione. L’intersezione tra la Via Gramsci e la S.P. 3, regolata da un incrocio semaforizzato ha determinato:

  • Problemi di sicurezza per pedoni e ciclisti
  • Problemi di incidentalità per i veicoli leggeri e pesanti
  • Problemi di congestione del traffico veicolare nelle ore di punta
  • Problemi di inquinamento atmosferico e acustico dovuti al semaforo

Accanto a queste problematiche, vi è poi da considerare l’esigenza di migliorare la percezione visiva dell’intersezione ed il suo aspetto estetico, caratterizzandone la visibilità e la facile identificabilità come snodo tra la viabilità extraurbana e il nucleo abitato di Sala Bolognese. Ciò anche in relazione alla presenza della vicina Basilica romanica.
Il Comune di Sala Bolognese ha quindi deciso di razionalizzare l’intersezione attraverso la realizzazione di una rotatoria e di un sottopasso ciclopedonale che dia continuità alla viabilità ciclabile già presente in direzione nord-sud.
L’intervento è stato realizzato come opera a scomputo da parte di un soggetto privato, nell’ambito di un più ampio Accordo di Programma tra il Comune e la Città Metropolitana di Bologna.
L’opera, oggi completata, ha fornito un significativo contributo alla risoluzione o attenuazione dei problemi sopra richiamati, garantendo in particolare la circolazione in sicurezza di pedoni e ciclisti.

PRESTAZIONE SVOLTA

Progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva, direzione lavori e coordinamento della sicurezza.

2PIGRECO s.r.l.

Via Castiglione 81, 40124, Bologna
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