Autore: max

Ristrutturazioni di abitazioni private

Le ristrutturazioni delle abitazioni private sono principalmente finalizzate a raccogliere le esigenze di chi vi abiterà e si articolano generalmente nella rivisitazione della distribuzione interna, nel rinnovo e ampliamento dei vani e nella ricerca di materiali e finiture che raccolgano i gusti e le esigenze specifiche della committenza. Per ristrutturazioni di pregio queste prestazioni vengono svolte in affiancamento a designer scelti dalla committenza.

PRESTAZIONE SVOLTA

Progettazione totale o della sola parte tecnica e direzione lavori dell’intero intervento

Variante alla S.P. n. 4 “Galliera” dalla Via Colombo alla S.P. n. 3 “Trasversale di Pianura”

Per fluidificare il traffico della S.P. 4 Galliera, nel tratto di attraversamento degli abitati di Castelmaggiore e Funo di Argelato, la Città Metropolitana di Bologna ha appaltato i lavori di realizzazione di una variante ‘extraurbana’ che, sviluppandosi in direzione nord-sud, ad ovest dei centri abitati, consenta al traffico della S.P. 3 “Trasversale di Pianura”, di raccordarsi con la rete viaria a nord di Bologna, con evidenti vantaggi sia per l’utenza, sia per i residenti delle aree urbane.

La nuova arteria, che si sviluppa per circa 5.4 km, con una carreggiata standard da 10.60 m, presenta, lungo il tracciato uno svincolo a rotatoria e 4 svincoli a livelli sfalsati. Le opere d’arte principali sono costituite da 5 ponti a travi accostate in c.a.p., oltre a 5 sottopassi scatolari che danno continuità alla rete viaria locale.

I lavori, per un importo di circa 13.000.000 di euro, sono stati eseguiti dalla ditta BARALDINI S.P.A, per conto della quale è stata svolta sia la progettazione di dettaglio stradale e strutturale, sia l’elaborazione di alcune proposte di variante migliorative, sia la direzione tecnica del cantiere.

PRESTAZIONE SVOLTA

Progettazione costruttiva di dettaglio, progettazione di varianti migliorative, e direzione tecnica di cantiere.

Ispezione di ponti e viadotti a servizio delle autostrade A1, A13 e A14

La legge richiede ai Concessionari autostradali una dettagliata attività di sorveglianza dello stato di servizio delle opere d’arte di propria competenza (ponti, cavalcavia, gallerie, opere idrauliche, ecc..).
A partire dal 2020 Autostrade per l’Italia S.p.A. ha affidato tale attività alla società PROGER S.p.A. (in ATI con altre società di ingegneria e laboratori prove) per tutte le autostrade di propria competenza, suddivise in 9 direzioni ‘territoriali’.
Per la Direzione di Bologna (Tronco 3), POGER ha deciso di avvalersi della collaborazione di 2PIGRECO, per quanto riguarda le opere classificate come ponti e viadotti. Si tratta di 202 opere (per complessive 520 campate), tra cui le principali sono 3 ponti sul fiume Reno (A1, A13 e A14), il ponte su fiume Po e il ponte sul fiume Adige (A13).
L’attività consiste:
nell’esecuzione di ispezioni base (trimestrali) e approfondite (annuali) da svolgere in genere con l’utilizzo di mezzi speciali (by-bridge, piattaforme, ecc..) ed eventualmente tramite droni, telecamere robotizzate, ecc..
nella rendicontazione di tutte le difettosità riscontrate, classificate per tipologia, ubicazione, estensione e intensità secondo i criteri definiti da ASPI, anche in relazione alle recenti Linee Guida per la classificazione, e gestione del rischio, la valutazione della sicurezza ed il monitoraggio dei ponti esistenti.
nell’esecuzione di eventuali ispezioni straordinarie su opere specifiche, in concomitanza con eventi specifici (incidenti, urti, sisma, ecc..)
nella consulenza a supporto di ASPI ed in costante coordinamento con PROGER per tutte le attività tecniche successive e/o conseguenti all’attività ispettiva.
L’attività vede impegnate sul campo varie squadre ispettive, con qualifiche, competenza ed esperienza commisurate ai diversi livelli di approfondimento delle ispezioni.
A partire dal 2022 2PIGRECO svolge l’attività come capogruppo in associazione temporanea con ALLING s.r.l. e ARCHITETTURA STRUTTURALE s.r.l.

PRESTAZIONE SVOLTA

Attività ispettiva specialistica di ponti e viadotti autostradali.

Restauro e impermeabilizzazione del Ponte sul Reno della Linea di Cintura di Bologna

La linea merci che si sviluppa attorno al nodo ferroviario di Bologna risale gli anni ‘20 del secolo scorso, sebbene varie opere siano state riparate o ricostruite dopo la Seconda guerra mondiale.
L’opera più rilevante presente sulla linea è il Ponte ad archi che scavalca il Fiume Reno.
Si tratta di un ponte a 18 arcate a sesto ribassato con luci di circa 23 m, realizzato interamente in calcestruzzo non armato. La sede ferroviaria è a doppio binario e lo sviluppo complessivo dell’opera è di circa 520 m.
Il ponte presenta un avanzato stato di degrado delle superfici e necessita pertanto di un intervento di risanamento delle stesse. Quattro delle diciotto arcate si trovano in alveo e la pila 10 si presenta parzialmente scalzata alla base.
L’intervento di risanamento delle superfici riguarda i timpani, gli intradossi delle volte, le pile, le spalle, i cordoli sommitali del ponte e i parapetti metallici.
L’intervento verrà realizzato successivamente ai lavori di sistemazione dell’alveo (non compresi nel seguente progetto), che includono la realizzazione di una soglia in c.a. fondata su pali, estesa a tutta la lunghezza del ponte compresa tra le due spalle, pari a circa 470 m.

PRESTAZIONE SVOLTA

Consulenza specialistica, rilievi e redazione elaborati di progetto definitivo ed esecutivo.

Collaudo statico del parco eolico di Ponte Albanito (FG)

L’impianto eolico di Ponte Albanito si compone di 8 torri eoliche, oltre ad una serie di piccoli fabbricati tecnologici a struttura prefabbricata e ad una torre anemometrica per la rilevazione del vento.
Ciascuna torre eolica è alta circa 100 metri e realizzata interamente in acciaio. Il fusto a sezione tubolare è suddiviso in 5 settori di circa 20 m ciascuno ed ha un peso totale di 234 t. In sommità a ciascuna torre è posizionata una navicella del peso di circa 110 t, collegata a tre pale da 48,70 m, realizzate in vetroresina, ciascuna con un peso di 10 t.
La fondazione di ciascuna torre è costituita da una platea in c.a. con pianta a croce per un ingombro complessivo di circa 16 x 16 m ed un’altezza di 2,60 m. La platea è sostenuta da 4 coppie di pali trivellati Ø 1200 mm, aventi lunghezza variabile tra i 20 ed i 31 m, in funzione delle caratteristiche geotecniche del sottosuolo.
All’interno di ciascuna torre e collocato un sistema di scale del tipo ‘alla marinara’ che collegano tra loro i diversi piani, ed un ascensore di servizio azionato mediante un motore elettrico.
Alla sommità di ciascuna torre è installato un aerogeneratore che grazie al movimento impresso dalle pale trasforma l’energia eolica in energia elettrica.
Il collaudo statico ha riguardato sia le fondazioni, per le quali sono state disposte prove di carico statico sui pali, sia le parti in elevazione, per le quali sono state disposte prove dinamiche di oscillazione libera.
Il collaudo ha poi riguardato, come da normativa, il controllo del progetto, della documentazione amministrativa di legge, della documentazione relativa ai controlli sui materiali e sui prodotti utilizzati oltre all’ispezione visiva delle opere, durante il corso dei lavori e al termine degli stessi.

PRESTAZIONE SVOLTA

Collaudo statico.

2PIGRECO s.r.l.

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